IL CONSORZIO PRESENTE AL MAREMMA FOOD SHIRE DI GROSSETO
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L’Associazione Città dell’Olio di cui Scansano è comune associato, ha organizzato il Progetto Bimboil, un programma educativo per le scuole sulla conoscenza del mondo degli oli extravergine italiani e specificatamente DOP.
Il progetto BIMBOIL, “OLIO REPORTER: i piccoli cronisti dell’olio”,volto all’educazione dei bambini in età scolare alla storia, alla cultura e al piacere dell’olio d’oliva DOP, nonché agli aspetti salutistici di questo prodotto, ha riscosso fin dalla prima edizione un grande successo in termini di adesione e d’interessamento da parte delle insegnanti elementari e dei bambini stessi.
Il Consorzio ha partecipato a questo evento nelle scuole elementari di Scansano e Pomonte tramite la collaborazione di un socio agronomo che ha illustrato ai bambini le tecniche di coltivazione dell’ulivo, e con l’organizzazione di alcune sedute di assaggio dell’olio.
Come di consueto anche quest’anno è stato prodotto l’olio evo IGP Toscano del Consorzio.
Le olive raccolte e conferite dai soci sono state Kg.374; sono state molite il 7.11.2010 dal Frantoio Andreini. L’olio ottenuto, pari a Kg. 60, ha prodotto 125 bottiglie da 0,50l.
La frangitura e l’imbottigliamento sono stati offerti dal socio Frantoio Andreini.
Le bottiglie saranno utilizzate come sempre per gli scopi promozionali del Consorzio.
Si porta a conoscenza l’iniziativa organizzata da
Arsia e CNR Ivalsa su "Gli oli monovarietali delle cultivar autoctone
toscane" che si terrà a Follonica il 14 dicembre prossimo, come da
programma allegato.
Per eventuali ulteriori informazioni si prega di contattare i referenti
indicati nell’invito.
Ai fini della partecipazione al seminario è necessaria una
preiscrizione inviando la richiesta di partecipazione entro il giorno
10 dicembre per e-mail a trasferimento@arsia.toscana.it attraverso
il modulo allegato.
La scorsa primavera si è tenuta una sperimentazione di concimi su un campione di olivi di un socio del consorzio.
A distanza di un anno abbiamo i risultati delle olive prodotte, dei litri di olio ottenuti e delle analisi effettuate su tali campioni di olio da parte del consorzio per l’olio IGP Toscano. Mettiamo a disposizione dei soci questi risultati per le conclusioni che ognuno vorrà trarne.
CliccareQUI per il Prospetto di Concimazione
Cliccare QUI per le analisi del campione concimato con Nitrophosca
Cliccare QUI per le analisi del campione concimato con Rizhovit
Nei giorni 15/16/17 e nei giorni 22/23/24 febbraio u.s. a Scansano presso le scuole Medie B. Croce si è tenuta la seconda parte del corso di assaggiatori (armonizzazione) tenuto dalla capo panel di Lucca, dott. Veronica Giusti e organizzato dal Consorzio.
Al corso hanno partecipato 15 persone, di cui 10 soci del Consorzio, 4 residenti nel Comune di Scansano e 1 di Cecina.
L’obiettivo del Consorzio mediante questo corso era di costituire un gruppo di persone a Scansano che fosse in grado di assaggiare campioni di olio e riscontrarne pregi e difetti, nell’ottica di migliorare sempre la qualità degli olii di Scansano.
Tale obiettivo è stato raggiunto e quindi, per mantenere tale capacità ed affinarla nel tempo, i partecipanti di questo corso hanno deciso di incontrarsi ogni 20 giorni circa per fare degli assaggi di olio.
Scansano
dalle ore 15
Assaggi di olio nuovo - Degustazioni guidate di olio extravergine di oliva abbinate a pane toscano e carni alla griglia - Esposizione olio delle aziende aderenti al Consorzio dell’Olio Extravergine di Oliva di Scansano
ore 16 - Concerto della banda Ponchielli di Saturnia
ore 21 (Teatro Castagnoli) concerto di clarinetti degli "Amici del Quartetto"
Anche quest’anno, come ormai è tradizione, è stato prodotto l’olio del Consorzio con il contributo dei seguenti soci:
Az. Casalino, Bertagnin Bianca, Bucci Giancarlo, Citerni Piarosa, Fattoria Preselle, Ferrara Giuliano, Galanti Marcello, Le Sorgenti s.a.a r.l., Materazzi Fabio, Periccioli Marisa, Periccioli Silvia, Rossi Giorgio, Teglielli Rossano,
che hanno conferito le loro olive per un totale di kg. 489 al Frantoio Andreini, producendo con una resa del 15,19% un totale di Kg. 75 di olio.
Il Consorzio dell’Olio extravergine Toscano ha certificato questo olio con il marchio IGP e il certificato di conformità nr. 3792 del 13/11/09.
L’olio sarà presentato e sarà fatto degustare in ogni manifestazione a cui parteciperà il Consorzio nell’arco dell’anno, a partire dalla prossima festa di Scansano "Pane e olio in Frantoio"
Report fitosanitario della provincia di Grosseto
Emissione giovedì 22.10.2009
Prossimo aggiornamento giovedì 29 ottobre 2009
OLIVO
Fenologia dell’Olivo
Da invaiatura 50% a raccolta (in alcune località)
Mosca dell’Olivo
Sono state controllate 9 località e NON ci sono segnalazioni di superamento di soglia di intervento (10%). Si riportano i dati forniti dai tecnici. Massa marittima – località Fiordaliso 4%, Vivoli 1%. Le seguenti località hanno fatto registrare infestazione attiva Zero: Campagnatico – Quercia alta, Massa marittima – Fortino e Cicalino, Scansano – Bivio Montorgiali, Grosseto - Sassi Grossi, Roselle e Poggio alla Mozza. NON TRATTARE. Vista l’invaiatura avanzata si consiglia di anticipare la raccolta per ottenere un prodotto di qualità superiore
Considerazioni sulla maturazione delle olive
La maturazione è fortemente influenzata dall’andamento climatico e dalle cultivar presenti nell’oliveto, sono dunque questi gli elementi da tenere in considerazione per stabilire l’epoca ottimale di raccolta. Rimandiamo alla sezione dedicata all’analisi dei parametri della maturazione delle olive per i dettagli su questo argomento, ricordando comunque che è un servizio sperimentale, molto interessante, ma che si pone l’obbiettivo di trovare parametri di riferimento e valutazioni corrette. Per cui ogni osservazione e critica ci sarà molto utile per migliorarlo.
Vai alla pagina del sito
Anche in quest’annata abbiamo assistito ad un andamento climatico più vicino alle medie storiche rispetto al 2007. Il periodo estivo, come nel 2008, è stato caratterizzato da un lungo periodo la quasi totale assenza di piogge. Rispetto al 2008 il periodo secco è iniziato leggermente più tardi. In generale si sono verificati eventi piovosi di rilievo a inizio settembre che hanno ripristinato quasi ovunque lo stato di turgore delle drupe.
Per quanto riguarda la carica produttiva si rilevano situazioni divergenti anche in campi relativamente vicini. Infatti non è difficile notare campi che con esposizione leggermente differente hanno una buona carica o quasi assenza di produzione. Spesso si nota una differente produzione anche tra piante di varietà di versa nello stesso campo. Queste situazioni fanno seriamente pensare all’influenza negativa che possono aver avuto i forti sbalzi termici di fine maggio su fioritura e allegagione.
Report fitosanitario della provincia di Grosseto
Emissione giovedì 29.10.2009
Ultimo aggiornamento settimanale per la campagna 2009
OLIVO
Fenologia dell’Olivo
Da invaiatura 100% a raccolta (in alcune località).
Con questa settimana terminano le informazioni relative all’infestazione.
Come di consueto si riportano alcuni consigli per la raccolta e stoccaggio. Accelerare il più possibile il conferimento delle olive al frantoio, se è il caso anche scaglionandolo, invece di attendere per avere tutto il prodotto in magazzino. La pratica della raccolta prevenendo la naturale caduta del frutto è consigliata anche per garantire la migliore qualità dell’olio estratto. Infatti, vari studi dimostrano che le migliori caratteristiche organolettiche dell’olio non si ottengono con olive che hanno completato il loro ciclo, bensì frangendo drupe "mature", staccandole con pettini manuali o agevolatori meccanici, prima della loro naturale caduta. Per olive "mature" si intendono drupe che cominciano ad invaiare (cambiare colore) e mostrano la buccia parzialmente o totalmente scura e la polpa bianca o scura a seconda della cultivar (ma non verde, che è indice di frutto acerbo).
La buona pratica agronomica sconsiglia la "bacchiatura", con canne o bastoni, e la raccolta da terra delle olive in cui si mescolano quelle appena cadute con quelle già a terra da qualche tempo, che spesso sono le più colpite dalla mosca. Di per se l’attacco della mosca non causa alterazioni qualitative ed organolettiche dell’olio, ma queste si presentano ed aumentano all’aumentare dell’intervallo che trascorre tra l’infezione e la molitura.
In ogni caso fare in modo che le drupe vengano immagazzinate formando strati non superiori ai 10 - 15 cm di spessore in cassette di plastica forate, che possono essere stoccate l’una sull’altra, in locali freschi, ben aerati, al riparo dall’acqua, dal vento, da rischi di gelate e specialmente lontano da odori sgradevoli (stalla, gasolio, e simili); in ogni caso è sempre meglio evitare l’accumulo di olive in sacchi di juta, di plastica o in mucchi a terra.
Secondo alcuni studi risulta che le olive staccate dalla pianta continuano le loro funzioni respiratorie ancora per due tre giorni, sembra che il perdurare di questa attività "protegga" la qualità dell’olio, quindi è da preferire uno stoccaggio delle olive raccolte più breve possibile, 4 - 5 giorni massimo, anche se stoccate in condizioni ottimali
Altre malattie dell’Olivo
Anche quest’anno l’Agenzia, dopo la risposta positiva avuta dall’utenza specialistica del settore olivicolo negli anni scorsi, predispone il “Servizio informativo per la raccolta delle olive” costituito da elaborazioni e dati registrati dal sistema di rilevamento agrometeo sul territorio e da informazioni previsionali valide nel breve e medio termine (fino a 7 giorni). Destinatari del Servizio sono tutti gli olivicoltori le cui aziende ricadono all’interno delle zone olivicole di pregio, comprendenti sia le aree DOP che l’intero territorio ricadente all’interno della denominazione IGP Toscano Il Servizio, completamente gratuito e disponibile su web all’indirizzo http://agrometeo.arsia.toscana.it, sarà mantenuto attivo fino al 20 dicembre prossimo, quando si prevede che le operazioni di raccolta in campo saranno generalmente concluse su tutta la regione.
I prodotti informativi ottenuti dai dati del sistema di monitoraggio meteo e dai modelli numerici previsionali vengono aggiornati automaticamente dal sistema informatico del centro Operativo di Pisa una volta al giorno o in tempo reale (ogni 30 minuti), a seconda del tipo di informazione fornito, mentre i bollettini agrometeo di dettaglio e generali sono predisposti dai tecnici previsori ed agrometeorologi dal Lunedì al Venerdì entro le ore 12. Per accedere alle informazioni è necessario effettuare le seguenti operazioni :
- collegarsi al sito http://agrometeo.arsia.toscana.it
- cliccare sul bottone"Previsioni” posto in alto
- cliccare sul bottone “Servizio Raccolta Olive “ posto in basso a sinistra
- cliccare sul bottone DOP o IGP posto in alto a sinistra sopra la mappa
- selezionare il Consorzio DOP di interesse nella colonna destra
- selezionare il Comune di interesse posto in basso a destra
- cliccare sul bottone “Continua” per iniziare la consultazione dei dati
Le informazioni agrometeorologiche e previsionali fornite andranno come sempre ad integrarsi con quelle relative all’andamento della maturazione delle olive della cultivar Frantoio diffuse sul sito web dell’Agenzia nella sezione dedicata al Servizio Agroambiente.info. ( http://agroambiente.info.arsia.toscana.it)
Si fa presente infine che, su richiesta specifica, è possibile attivare gratuitamente l’invio via posta elettronica dei bollettini agrometeo validi a scala regionale e per diverse aree agroclimatiche omogenee e la consultazione temporanea di pagine web personalizzate per fruire di informazioni di dettaglio sull’area di interesse. Per ogni chiarimento o ulteriori informazioni in merito a quest’ultimo aspetto potete contattare i seguenti indirizzi: - Tel. 050-8006221/224 ; e. mail: meteoarsia@arsia.toscana.it
Considerazioni sulla maturazione delle olive
La maturazione è fortemente influenzata dall’andamento climatico e dalle cultivar presenti nell’oliveto, sono dunque questi gli elementi da tenere in considerazione per stabilire l’epoca ottimale di raccolta. Rimandiamo alla sezione dedicata all’analisi dei parametri della maturazione delle olive per i dettagli su questo argomento, ricordando comunque che è un servizio sperimentale, molto interessante, ma che si pone l’obbiettivo di trovare parametri di riferimento e valutazioni corrette. Per cui ogni osservazione e critica ci sarà molto utile per migliorarlo.
Vai alla pagina del sito
Anche in quest’annata abbiamo assistito ad un andamento climatico più vicino alle medie storiche rispetto al 2007. Il periodo estivo, come nel 2008, è stato caratterizzato da un lungo periodo la quasi totale assenza di piogge. Rispetto al 2008 il periodo secco è iniziato leggermente più tardi. In generale si sono verificati eventi piovosi di rilievo a inizio settembre che hanno ripristinato quasi ovunque lo stato di turgore delle drupe.
Per quanto riguarda la carica produttiva si rilevano situazioni divergenti anche in campi relativamente vicini. Infatti non è difficile notare campi che con esposizione leggermente differente hanno una buona carica o quasi assenza di produzione. Spesso si nota una differente produzione anche tra piante di varietà di versa nello stesso campo. Queste situazioni fanno seriamente pensare all’influenza negativa che possono aver avuto i forti sbalzi termici di fine maggio su fioritura e allegagione.
Rogna dell’olivo
Negli oliveti in cui è presente la rogna, in modo diffuso o localizzato, è consigliabile pulire accuratamente e disinfettare periodicamente gli attrezzi usati.
Inoltre è possibile eseguire un trattamento a base di rame appena completate le operazioni di raccolta, infatti con ogni tipo di attrezzatura usata, come scale, pettini, scuotitori etc., è possibile causare lesioni anche di piccole dimensioni che aumentano il rischio di diffusione della malattia. E’ auspicabile usare prodotti a base di ossicloruri di rame ed i formulati a basso dosaggio di rame metallo, seguendo accuratamente le indicazioni in etichetta.
Certi di fare cosa gradita a tutti gli olivicoltori, pubblichiamo l’andamento dei voli delle mosche olearie monitorati da alcuni soci del Consorzio tramite trappole cromotropiche + feromone:
Salaiolo basso: il 13 luglio (dopo 7 giorni dal posizionamento): 73 mosche
Salaiolo alto (Macchiapiana): il 13 luglio (dopo 7 giorni dal posizionamento): 20 mosche
Effettuato campionamento: Nessuna ovideposizione
Macereto: 8 luglio (dopo 5 giorni): 19 mosche
Macereto: 13 luglio=5 mosche
Macereto: 18 luglio:=31 mosche
Podere Le Sorgenti: 8 luglio (dopo 5 giorni) 8 mosche
Podere Le Sorgenti: 13 luglio= 7 mosche
Podere Le Sorgenti: 18 luglio= 7 mosche
Il tecnico Dr. Diego Mazzolino, ci informa che non ha riscontrato nulla di significativo nei seguenti comuni:
Magliano in t. Montiano zona Bestiale, Colle Lupo, Mandorlaie
Scansano Zona salaioli, Torricelle e Gaggioli
Manciano zona Pianetti montemerano
Per il momento la situazione nelle zone monitorate sembra buona. Continueremo ad aggiornare i dati man mano che saranno effettuati i controlli. Verrà pubblicata qualunque altra segnalazione di monitoraggi in altre zone che vorrete comunicarci via mail o SMS, per un quadro più completo della situazione.
ECCO ALCUNI AGGIORNAMENTI AL 28 luglio:
Salaiolo Basso: 9
Salaiolo Alto: 13
Pod. Uccellina: 27
AL 1° AGOSTO:
Salaiolo Basso: 4
Macchiapiana: 2
Pod. Uccellina: 0
Le Sorgenti: 1
Macereto: 3
Di seguito riportiamo il resoconto del Dr. Mazzolino alla data odierna:
Buongiorno,
durante la settimana ho fatto dei campionamenti sulle olive visto che le trappole avevano dato un elevata presenza di mosca, fortunatamente ho riscontrato poca presenza di larve, sicuramente il caldo degli ultimi giorni non favorirà l’ovideposizione:
Salaioli 4%
Macchia Piana2%
Zona Macereto 1/2%
Zona az. citerni 0%
zona Bestiale Montiano8%
Gaggioli 3%
Preselle 5%
non credo vi sia la necessita di trattare
nella zona salaioli dopo aver posizionato le trappole abbiamo riscontrato un decremento della popolazione macchiapiana stabile
in zona montiano le catture su back non hanno dato risposta idonea rispetto all’effettiva presenza sulle olive
INSERIAMO ANCHE UN’INFORMAZIONE CHE PERVIENE DA ARSIA TOSCANA SULL’OLIVO E LA VITE:
Report fitosanitario della provincia di Grosseto
Per maggiori informazioni e i dati rilevati visita le pagine dei servizi alla difesa delle colture “Agroambiente.info” sul sito www.arsia.toscana.it.
Emissione: Giovedì 30.07.2009
Prossimo aggiornamento Giovedì 06 agosto 2009
Olivo
Fenologia dell’Olivo
indurimento nocciolo >50%
Mosca dell’Olivo
Segnalato un unico attacco in comune di Capalbio località Villa Piancia (24% di infestazione attiva). Intervenire chimicamente con Dimetoato alle dosi e modalità indicate in etichetta. Le alte temperature finora registrate hanno ostacolato la fecondazione delle femmine e hanno provocato mortalità sia per le uova che per larve neonate.
Vite
Fenologia
Invaiatura 50%/Invaiatura completa
Peronospora
Oramai la malattia non dovrebbe più manifestarsi sugli impianti (se non in forma larvata), le temperature continueranno ad essere alte anche la prossima settimana. Solamente in caso di eventuali precipitazioni temporalesche intervenire con Sali di Rame. I dati pervenuti questa settimana non riportano nessun focolaio del patogeno.
Oidio
Piccoli focolai su grappolo sono stati segnalati nei comuni di Gavorrano località Molinetto (10% ); Roccastrada località Pagiano Basso (10%); Orbetello località via Aurelia nord 66 (1-5); Scarlino località Via delle Collacchie (1-5%). Intervenire con Zolfo intercalando i trattamenti ogni sette giorni.
Muffa grigia
Non ci sono segnalazioni della malattia. Non trattare.
Tignoletta
Sono state segnalate infestazione da uova e larve (0-5%) nei comuni di: Massa M. ma in loc. Val Piana; Roccastrada in località Campetti, località Pagiano Basso e località Bettarello; Castiglione della Pescaia in loc. Ampio-Tirli; Grosseto in località Bandinella di Arbore e località Poggio La Mozza;Magliano in Toscana in località S. Andrea; Scarlino in località Strada provinciale; Orbetello località Via Aurelia Nord. Per questi nuovi focolai trattare con chitino-inibitori( Flufenoxuron) e regolatori di crescita (Teflubenzuron, Lufenuron), Clorpirifos-Metile ed altri.
Gentile Lettore,
Agroambiente.info è il portale di servizi alla difesa della colture realizzato da ARSIA - Regione Toscana, ti chiediamo di segnalare le tue esigenze e osservazioni a agroinfo@arsia.toscana.it oppure a info@aedit.it. Ci saranno fondamentali in fase di progettazione e sviluppo.
Segnala il servizio anche ai tuoi conoscenti e colleghi.
Grazie per la Tua preziosa collaborazione
ALTRI AGGIORNAMENTI AL 6 AGOSTO SUL MONITORAGGIO DELLE MOSCHE SULLE TRAPPOLE:
Salaiolo Basso: 11
Macchiapiana: 14
Podere Uccellina: 7
Podere Le Sorgenti: 0
Macereto: 0
AGGIORNAMENTO ALL’11 AGOSTO:
Salaiolo Basso: 7
Macchiapiana: 6
Podere Uccellina: 11
Podere Le Sorgenti: 0
Macereto: 0
AGGIORNAMENTO AL 17 AGOSTO
Salaiolo Alto: 56 con 4% di infestazione
Salaiolo Basso: 24 con 2% di infestazione
Podere Uccellina: 26 con 2% di infestazione
AGGIORNAMENTO AL 21 AGOSTO
Podere Le Sorgenti: 3
Macereto: 4
AGGIORNAMENTO AL 24 AGOSTO
Salaiolo Alto: 18
Salaiolo Basso: 76
Podere Uccellina: 30
(Il tecnico Marzolini, dovendo dare una concimazione fogliare, consiglia di aggiungere un trattamento)
Podere Le Sorgenti: 2
Macereto: 3
AGGIORNAMENTO AL 15 SETTEMBRE
Salaiolo Alto: 11
Podere Macchiapiana: 2
Podere Uccellina: 20
Podere Le Sorgenti: 4
Macereto: 4
ARSIA TOSCANA
Report fitosanitario della provincia di Grosseto
Emissione giovedì 10.09.2009
Prossimo aggiornamento giovedì 17 settembre 2009
OLIVO
Fenologia dell’Olivo
Accrescimento drupa seconda fase.
Mosca dell’Olivo
Sono stati segnalati due attacchi sopra soglia economica d’intervento (10% di infestazione attiva) in comune di Manciano in loc. Le Croste (12%) e Scansano in loc. Montorgiali (11%). Intervenire con Dimetoato con le dosi e modalità indicate in etichetta.
Report fitosanitario della provincia di Grosseto
ARSIA TOSCANA
Emissione giovedì 17.09.2009
Prossimo aggiornamento giovedì 24 settembre 2009
OLIVO
Fenologia dell’Olivo
Accrescimento drupa seconda fase – inizio invaiatura.
Mosca dell’Olivo
Sono stati segnalati quattro attacchi sopra soglia economica d’intervento (10% di infestazione attiva) nei comuni di Capalbio in loc. Barucola (16%); Manciano in loc. Le Croste (17%); Magliano in Toscana in loc. Collecchio (14%) e Montiano (16%). Intervenire con Dimetoato alle dosi e modalità indicate in etichetta.
N.B. Nel caso si fossero verificate grandinate, sarà opportuno intervenire con Sali di rame per contrastare eventuali attacchi di rogna (Pseudomonas savastanoi).
AGGIORNAMENTO AL 25 SETTEMBRE
Salaiolo Alto: 34
Salaiolo Basso: 8
Podere Uccellina: 10
Podere Le Sorgenti: 7
Macereto: 23
Report fitosanitario della provincia di Grosseto
ARSIA TOSCANA
Emissione giovedì 24.09.2009
Prossimo aggiornamento giovedì 01 ottobre 2009
OLIVO
Fenologia dell’Olivo
su frantoio fase prevalente di accrescimento frutto olive verdi, inizio di olive giallo verdi.
Mosca dell’Olivo
Situazione: con le piogge della scorsa settimana sono scomparsi gli eventuali sintomi da stress idrico, con una ormai totale ripresa del turgore delle drupe.
I tecnici campionatori, per quanto riguarda la mosca, rilevano una situazione in generale costante rispetto alle settimane scorse, con infestazione della mosca presente nelle seguenti aree: Capalbio loc. strada Villa Pianciana (7%), Magliano in Toscana loc. Collecchio (9%), Pitigliano loc. Formica (7%), e Sorano loc. Sovana (10%).
Consigli: secondo i dati del monitoraggio negli oliveti campione è consigliabile eseguire il trattamento con dimetoato alle dosi e modalità riportate in etichetta solo nella zona di Sorano loc. Sovana che aveva già un 8% di infestazione attiva la settimana precedente.
AGGIORNAMENTO AL 2 ottobre
Salaiolo Alto: 53
Salaiolo Basso: 18
Podere Uccellina: n.p.
Podere Le Sorgenti: 9
Macereto: 12
Report fitosanitario della provincia di Grosseto
Emissione giovedì 01.10.2009
Prossimo aggiornamento giovedì 08 ottobre 2009
OLIVO
Fenologia dell’Olivo
Inizio invaiatura (5%).
Mosca dell’Olivo
Questa settimana non ci sono giunte segnalazioni di nuove infestazioni attive superiori alla soglia d’intervento del 10% nelle aziende di riferimento settimanalmente monitorate dai tecnici campionatori, non sono quindi necessari interventi chimici. Le aziende riportate nel presente bollettino comprendono anche quelle sotto trattamento chimico, per le quali non è necessario effettuare il prelievo del campione di olive per tre settimane.
AGGIORNAMENTO ALL’ 8 ottobre
Salaiolo Alto: 57
Salaiolo Basso: 31
Podere Uccellina: n.p.
Podere Le Sorgenti: 10
Macereto: n.p.
Report fitosanitario della provincia di Grosseto
OLIVO
Fenologia dell’Olivo
invaiatura 5% - (alcune zone 50%).
Mosca dell’Olivo
Sono state controllate 30 località e viene segnalato un solo caso di superamento di soglia di intervento (10%) a Magliano in Toscana in loc. Collecchio (10%). Altre zone in fase di “allerta” (infestazione attiva tra 7 e 9%): Campagnatico – Casetta Manini 8%; Massa Marittima – Loc. Villa Robis 7%; Grosseto – Poggio la Mozza 8. Tutte le altre località fanno registrare valori di infestazione attiva variabili da zero a 6%. Considerando la fase di invaiatura avviata, prima di effettuare eventuali interventi chimici necessita valutare la data di inizio raccolta. Si ricorda che il tempo di carenza per il Dimetoato è 28 o 35 giorni a seconda del prodotto commerciale impiegato. Non volendo utilizzare il Dimetoato è possibile intervenire con la sostanza attiva Spinosad, registrata per l’agricoltura biologica, che per l’olivo ha carenza di 7 giorni.